Fabio Simeone - Vocals
Si andava in giro con i jeans risvoltati, i ragazzi con i loro giubbotti addosso sembravano marinai scampati a un naufragio, il commodore 64 entrava prepotentemente nelle case degli italiani e il mondo della musica era un vero e proprio laboratorio di talenti. Spesso e volentieri i nuovi idoli nascono in "provetta" e la miscela risulta essere un comune denominatore: bellezza, fascino, un pizzico di simpatia e tanta voglia di fare musica. A causa di questa violenza psicologica si avvicina timidamente alla sua prima chitarra ma i suoi sogni si esauriscono nel momento in cui suo padre tenta invano di spacciargli per autentica chitarra elettrica una di quelle chitarrine di plastica che si trovano sulle bancarelle nelle feste di paese. Affrontare la realtà per il piccolo Fabio non è facile, continua a smanettare su quella "chitarra" senza però riuscire a tirarne fuori nessun suono decente, a questo punto, un Natale, trova sotto l'albero la sua prima vera chitarra che suo fratello, alcuni anni più tardi, pensa bene di dipingere con colori che un pittore gentile avrebbe definito naif, l'arte è arte e va si rispettata!!!! Per alcuni anni prende lezioni di chitarra e inizia a suonare con le prime formazioni ma presto si fa forte l'esigenza di una chitarra elettrica che riesce a comprare derubando della sua pensione il nonno… Si fa le ossa per diversi anni ma senza cavare un ragno
dal buco poiché i gruppi di cui fa parte esauriscono dopo poche
sessioni di prove la loro energia. Nei primi anni della sua "carriera" si è
dedicato per diverso tempo alla chitarra ma si è accorto
che era il canto quello che gli veniva meglio e quindi decise di
appendere al chiodo la sua guitar per impugnare il microfono. Con la formazione dei Vernunft qualcosa è cambiato,
"l'amalgama" c'è ed è forte.
N.B. Se trovate che io e Raffaele abbiamo inserito praticamente quasi le stesse cose è perché ci scambiamo musica da un sacco di tempo... Mr Jack |