Daniele napolitano - tastiere, Background Vocals
Dopo
alcuni anni di studi classici e un piccolo diploma conseguito al conservatorio
si rende conto che la sua mentalità musicale è fatta per
altri generi, ragion per cui abbandona gli studi e regala alle sue orecchie
un mix fatto di anni 70/80 e musica un pò più contemporanea
e commerciale.
Come tutti, muove i rimi passi nelle prime formazioni naturalmente nate
tra i banchi di scuola e quindi le prime performance LIVE a cui, a detta
di molti sembra partecipare in modo impassibile. (il sangue freddo è
tutto!!)
Nonostante la sua impronta sia piuttosto melodica (fortunatamente non
neo-melodica sennò stavamo inguaiati), nel giro di poco tempo,
grazie alla permanenza musicale nei "Dilemma" prima e nei "SSP"
(Super Senza Piombo) poi, agguanta un sound un pò più rock,
dovuto anche e forse, soprattutto all'amore incontrastato per i Dream
Theater che lo accompagna da molti anni e in modo particolare dopo essere
stato folgorato da una loro esibizione nella Capitale.
Da quella sera molte cose sono cambiate e molta acqua è passata
sotto i ponti che, probabilmente ha portato via con se una mentalità
musicale forse un po’ troppo chiusa, o troppo aperta…chissà
a un diverso modo di concepire la musica, insomma lui dice che dopo quella
sera niente era più uguale a prima.
Ma questa è un’altra storia…
Approda ai Vernunft quasi per caso e ora confessa che la band rappresenta
il suo sbocco naturale.
Il gruppo sembra avere quel quid essenziale che da spazio a creatività
e a voglia di far musica che, se vogliamo, rappresenta la componente fondamentale
per la longevità di una band.
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